Dall’impegno civile ai versi dell’anima: Franco Blaiotta svela la sua prima silloge poetica.
Dall’impegno civile ai versi dell’anima: Franco Blaiotta svela la sua prima silloge poetica.
Giovedì 22 ottobre, nella Sala Consiliare del Palazzo di Città, il debutto editoriale dell’ex sindaco, docente e dirigente scolastico. Trentaquattro liriche per interrogarsi sul senso profondo dell’esistenza.
CASTROVILLARI – Dall’impegno civile tra le istituzioni e le aule di scuola all’intimità della parola scritta. Trentaquattro liriche, custodi di ricordi rimasti per decenni nel cassetto, diventano oggi l’occasione per una profonda riflessione pubblica sul senso dell’uomo e della memoria. È questo il cuore di Pensieri in Rime, la prima opera poetica di Franco Blaiotta — figura di riferimento della vita cittadina nelle sue storiche vesti di docente, preside ed ex sindaco di Castrovillari —, pubblicata per le Edizioni Prometeo e pronta al debutto ufficiale con un grande incontro aperto alla comunità.
L’appuntamento è fissato per giovedì 22 ottobre, alle ore 18:00, nella cornice del Salone delle Assemblee Consiliari del Palazzo di Città.
L’evento costituisce il quarto tassello della 34ª edizione della Rassegna del Festival Ricorrente dei Lettori – Lettori the Readers, prestigioso contenitore artistico-letterario curato dall’Accademia Pollineana con il patrocinio dell’Amministrazione Comunale di Castrovillari, insignita della qualifica di “Città che legge”.
Dalla dimensione intima all’impegno globale
spogliando la parola da ogni artificio retorico, la silloge di Blaiotta interroga direttamente il lettore, proponendo un viaggio lirico scevro da dogmatismi o certezze precostituite. La scrittura attinge a piene mani da un universo simbolico ed evocativo — fatto di Fate dei monti, del Folletto indomabile, dell’Ippogrifo, del Mare d’Oriente e della grazia del canto di un canarino —, per poi piombare con spessore etico nel cuore della stretta attualità. Emblematica, in questo senso, è la poesia “Gaza”, un contrappunto civile che richiama all’urgenza della pace nel tempo presente.
Non un semplice diario privato, dunque, ma un’indagine etica e condivisa che insegna ad abitare i propri limiti e ad affrontare con dignità le inquietudini del quotidiano e la realtà che ci provoca.
Il parterre e la declamazione dei versi
La serata vedrà la partecipazione di autorevoli figure del panorama culturale e istituzionale locale, in una tessitura di interventi pensata per sviscerare le diverse sfaccettature dell’opera:
l’ Introduzione e il coordinamento sono affidati a Pasquale Pandolfi vicepresidente dell’ Accademia Pollineana; i saluti istituzionali ad Anna De Gaio, Sindaco di Castrovillari, e Giovanna D’Ingianna, Assessore alla Cultura, Pubblica Istruzione, Turismo, Pari opportunità e Marketing Territoriale.
La relazione di approfondimento è curata invece dal giornalista Luigi Troccoli.
Dialoga con l’autore la giornalista Lorena Martufi; mentre le
letture delle poesie saranno a cura di Mena Ferraro, segretaria dell’Accademia.
Un appuntamento che si preannuncia di forte impatto emotivo e intellettuale, capace di trasformare la presentazione di un libro in un momento alto di confronto per Castrovillari e per l’intero territorio del Pollino.