” UN CENTROSINISTRA IN “FORMATO RIDOTTO”.
Dispiace constatare che il panorama del centrosinistra della nostra città, si presenti, nell’imminenza delle elezioni amministrative, alquanto asfittico, privo di una robusta proposta programmatica e, sostanzialmente, rappresentato da una coalizione in formato ridotto, frutto di una operazione a “freddo” e meramente di palazzo. Contrariamente a quello che accade sulla scena nazionale, dove il pd persegue con tenacia e perseveranza l’obiettivo della costruzione del campo di forze progressiste sempre più largo, qui da noi, quello stesso partito, appunto il pd, mostra una sorta di allergia all’apertura, al confronto ed all’ascolto di quel variegato mondo politico, culturale, sociale, produttivo e professionale di ispirazione liberalprogressista, di cultura laica e cattolica, che potrebbe contribuire ad arricchire e qualificare la proposta politica di centrosinistra di amministrazione della città, per i prossimi cinque anni. Per evitare che la filiera di governo di centrodestra, dai livelli nazionale, regionale e provinciale, si estenda fino a Castrovillari, non è sufficiente presentare alla cittadinanza i risultati, in prevalenza apprezzabili, ma sicuramente migliorabili, di un bilancio decennale di amministrazione di centrosinistra della nostra città. Occorre, soprattutto, definire un’alleanza di forze politiche, sociali, civiche e dell’associazionismo diffuso, di cultura progressista, democratica e riformista, tenute assieme da un programma che sia in grado di proiettare la nostra comunità territoriale in una dimensione di crescita e di sviluppo che potenzialmente è nelle sue corde.La città ha strettamente bisogno di servizi migliori, più efficienti e moderni, sia di natura ambientale e socio-sanitari che di tipo burocratico-amministrativi. Ma necessita anche di un’amministrazione pubblica che sia capace di promuovere iniziative che favoriscano insediamenti produttivi nelle aree deputate a tale ruolo dal nuovo strumento di pianificazione urbanistica comunale in corso di approvazione. Al fine di migliorare gli indici macroeconomici del nostro territorio, in modo da potere offrire, in particolare alle nuove generazioni, a ragazzi e ragazze, prospettive concrete di realizzazione di progetti di lavoro e di vita nella nostra città.Tutto ciò, tuttavia, richiede un impegno politico-amministrativo di notevole portata, che solo la mobilitazione di tante energie e competenze e l’allargamento del confronto e della partecipazione all’intera area democratica e progressista possono garantire. Ma che fin qui, almeno, il sedicente centrosinistra non ha provato a fare.
ASSOCIAZIONE POLITICO-CULTURALE “G.SALVEMINI” -CARMINE ZACCARO.
Credo che il centrosinistra formato dal PD non esiste più a Castrovillari. Le liste vere e Progressiste sn quelle che stanno lavorando con dei programmi ben definiti lontani dalla vecchia gestione Pd diviso e frastagliato.Che ha cercato insieme a Lopolito di fare accordi trasversali a dx e coinvolgendo anche uomini non locali. Chi voleva bn a Castrovillari sta lavorando da mesi a programmi,non a posti di potere di oggi e domani. Castrovillari con il M5S e tutte le liste civiche che concorrono per la svolta di Castrovillari sarà presente e sarà incisivo per il ritorno di Castrovillari ai vecchi bagliori di cittadina di riferimento. Viva Piazza in Movimento le Civiche che condividono il nostro programma e Luca Donadio che porterà verso la vittoria il vero progressismo