Mensa scolastica, uffici al collasso e assunzioni illogiche: basta favori sulla pelle dei cittadini
Castrovillari, 15 Ottobre 2026
Mensa scolastica, uffici al collasso e assunzioni illogiche: basta favori sulla pelle dei cittadini
CASTROVILLARI – Nell’ultimo Consiglio Comunale ho proposto ufficialmente di aumentare il monte orario dei lavoratori a tempo parziale del nostro Comune, che oggi faticano ad arrivare a fine mese a causa del forte aumento del costo della vita. La risposta dell’amministrazione è stata secca e perentoria: “non ci sono i soldi”.
Prendo atto, tuttavia, che quando si tratta di far quadrare i conti di natura politica ed elettorale, le risorse finanziarie spuntano improvvisamente dal nulla.
Con una recente modifica al Piano del Personale, a seguito del pensionamento di un cuoco, la Giunta municipale ha deciso di non coprire quella singola posizione con un’assunzione a tempo pieno (36 ore settimanali), ma di istituire due posti da cuoco part-time a 24 ore. In questo modo si è preferito frazionare un posto full-time, danneggiando direttamente il lavoratore arrivato secondo in graduatoria che avrebbe avuto il sacrosanto diritto all’assunzione a tempo pieno.
Ma la cosa davvero incomprensibile e illogica è un’altra: a cosa servono due cuochi pubblici se in questo momento c’è una sola mensa scoperta? E soprattutto, che senso ha assumere due cuochi se contemporaneamente l’amministrazione avvia una gara d’appalto da oltre mezzo milione di euro per affidare la gestione della mensa alle ditte esterne?
Non solo: come è ben noto, a breve entrerà in funzione il nuovo centro cottura unico che servirà tutte le scuole cittadine. Viene da chiedersi, dunque, a cosa serviranno tutti questi cuochi pubblici in organico. Che razza di programmazione è questa?
Siamo di fronte a una palese contraddizione: un vestito su misura per far rientrare una persona specifica che altrimenti sarebbe rimasta fuori, mentre i settori chiave della macchina comunale affondano per una drammatica carenza di organico.
Mi riferisco a uffici strategici come l’Ufficio Tecnico e i Servizi Sociali, perennemente sotto organico e messi a dura prova, così come al servizio di trasporto scolastico, dove mancano gli autisti e molti minori rischiano di restare a piedi. Per non parlare dei dipendenti part-time a cui continuano a essere negati diritti e adeguamenti salariali.
Questa non è buona amministrazione. La macchina comunale non può essere utilizzata come un bancomat per ripagare le promesse fatte in campagna elettorale. Castrovillari e i suoi cittadini meritano trasparenza, servizi efficienti e rispetto per chi lavora davvero.
Vincenzo Covucci
Consigliere Comunale – Partito Democratico Castrovillari