Il Consigliere Regionale Riccardo Rosa scrive al Generale Libero Lo Sardo per sollecitare la questione in merito alla salvaguardia della Sezione Anc di Castrovillari
Ill.mo Generale
Libero Lo Sardo
Presidente Associazione Nazionale Carabinieri
ROMA
Ciao
Oggetto: Sollecitazione in merito alla salvaguardia della Sezione ANC di Castrovillari (CS)
Chiarissimo Generale,
Le scrivo animato da un profondo senso di responsabilità istituzionale e civile, facendomi
interprete del crescente malessere che sta scuotendo la comunità di Castrovillari, di cui ho l’onore
di essere rappresentante in seno al Consiglio Regionale della Calabria. Al centro di questa mia
riflessione vi è la sorte della nostra Sezione dell’Associazione Nazionale Carabinieri, un presidio
che non rappresenta soltanto un aggregato di soci, ma un vero e proprio pilastro della memoria e
dell’identità storica locale.
La nostra Sezione ha il privilegio di abitare un edificio di alto valore simbolico,
condividendo gli spazi con il locale Comando Compagnia. Questa vicinanza fisica tra i Carabinieri
in servizio e quelli in congedo è sempre stata la testimonianza tangibile di un legame indissolubile
con l’Arma, in una città che conta circa 20.000 abitanti e che vede nell’ANC un punto di
riferimento sociale imprescindibile.
Tuttavia, quanto accaduto negli ultimi mesi delinea un quadro che desta seria
preoccupazione per l’andamento e la trasparenza della vita associativa. I fatti narrati dai soci
descrivono una condotta da parte della precedente presidenza che appare finalizzata a un deliberato
svuotamento della Sezione. Risulterebbe infatti che, a partire dall’agosto 2025, si sia proceduto a
una chiusura fisica e arbitraria della sede, seguita dalle dimissioni del Presidente volte a indurre
un commissariamento che, paradossalmente, perdura senza che vengano indette nuove elezioni.
Ciò che desta maggiore perplessità, e su cui chiedo a Lei un autorevole lume, è la
contestuale nascita di una nuova realtà associativa nel vicino comune di Morano Calabro. Appare
quantomeno singolare che l’ex Presidente di Castrovillari sia stato nominato Commissario per
questa nuova apertura, avvenuta a soli 4 km di distanza e in palese deroga ai limiti previsti dal
Regolamento Organico, con l’avallo dell’Ispettorato Regionale.
Si percepisce chiaramente il tentativo di trasferire il baricentro associativo verso una realtà
molto più piccola, mortificando e condannando all’estinzione una sezione storica sita nel cuore
pulsante del nostro capoluogo. Questa scelta non solo penalizza il territorio di Castrovillari, ma
rischia di ledere il prestigio stesso dell’Associazione agli occhi della cittadinanza.
Per tali ragioni, Le chiedo cortesemente di fare luce sulle motivazioni di tale condotta e di
intervenire nella sua qualità di Presidente Nazionale affinché venga garantito il mantenimento e il
rilancio della nostra sede storica. È fondamentale scongiurare che Castrovillari venga privata di
una sua istituzione d’eccellenza a causa di dinamiche interne che ne minano la stabilità e la storia.
Certo della Sua sensibilità e del Suo pronto interessamento, Le porgo i miei più cordiali e
distinti saluti.
Castrovillari, 29.04.2026
IL PRESIDENTE
Riccardo Rosa