SPACE EAGLE VINCE IL PRIMO PREMIO ALL’ESA:CASTROVILLARI SULLA FRONTIERA DELLO SPAZIO
SPACE EAGLE VINCE IL PRIMO PREMIO ALL’ESA:
CASTROVILLARI SULLA FRONTIERA DELLO SPAZIO
L’associazione Space Eagle, con sede in Calabria, conquista l’EO Makerspace
Hackathon organizzato da IngeniArs, con un progetto sull’intelligenza artificiale in
orbita per il monitoraggio del ghiaccio artico. Accesso garantito a due grandi fiere
europee sull’AI nel 2027.
Un’associazione nata a Castrovillari ha conquistato il primo premio all’EO
Makerspace Hackathon, competizione internazionale organizzata da IngeniArs
nell’ambito del Phi Innovation Summit dell’ESA (Agenzia Spaziale Europea). Il
verdetto e’ stato emesso il 23 giugno 2026, al termine della finale svoltasi presso la
sede ESA di Frascati, nel corso dell’appuntamento annuale che riunisce i principali
protagonisti dell’innovazione spaziale europea. Un risultato storico per Castrovillari e
per la Calabria, che consolida la propria presenza nel panorama internazionale della
tecnologia spaziale e dell’intelligenza artificiale.
La competizione. L’EO Makerspace Hackathon e’ una delle sfide piu’ prestigiose
nel campo dell’osservazione della Terra dallo spazio. Space Eagle ha superato tutte
le fasi eliminatorie della competizione, distinguendosi tra numerosi team provenienti
da tutta Europa, fino ad accedere alla finale del Phi Innovation Summit. In quella
sede, il team ha esposto un pitch sul proprio paper di ricerca davanti a una giuria
tecnica internazionale di alto profilo, che al termine della valutazione ha assegnato il
primo premio al progetto calabrese.
Il progetto premiato. Il paper di Space Eagle affronta una delle sfide piu’ urgenti
legate al cambiamento climatico: il monitoraggio in tempo reale del ghiaccio artico
dallo spazio. L’approccio proposto sfrutta lo space edge computing — ovvero
l’esecuzione di algoritmi di intelligenza artificiale direttamente a bordo dei satelliti in
orbita — per elaborare i dati senza doverli trasmettere a terra. Questo riduce
drasticamente la latenza e l’uso di banda, rendendo il sistema più efficiente e
scalabile rispetto alle architetture tradizionali. Un contributo concreto alla
comprensione e alla gestione degli impatti ambientali globali.
I premi. Oltre al prestigioso riconoscimento simbolico, il primo premio include un
importante contributo economico e l’accesso come espositori a due tra le principali
fiere europee dedicate all’intelligenza artificiale: l’AI Festival e il WMF, entrambe in
programma nel 2027. Un’opportunita’ che proietta Space Eagle al centro del dibattito
internazionale sull’AI applicata allo spazio, con visibilita’ diretta verso investitori,
istituzioni e partner industriali di livello europeo.
“Questo premio e’ la dimostrazione che l’innovazione puo’ nascere ovunque,
anche a Castrovillari, anche in Calabria. Abbiamo dimostrato che un team
giovane, distribuito in tutta Italia e con radici profonde nel Sud, puo’ competere
ai massimi livelli internazionali in uno dei settori piu’ avanzati al mondo.
Dedichiamo questa vittoria alla nostra citta’ e a tutti coloro che hanno creduto in
noi fin dall’inizio.”
Giuseppe Mondilla, Presidente di Space Eagle
Il ruolo della comunita’. Un contributo fondamentale allo sviluppo del progetto e’
stato offerto dalla campagna di crowdfunding avviata nel maggio 2026, che ha
permesso di accelerare la ricerca e la preparazione per la competizione. Space
Eagle ringrazia sentitamente tutti i sostenitori e, in particolare, la comunita’ di
Castrovillari, che ha dimostrato vicinanza e orgoglio verso questo progetto fin dalle
prime fasi, confermando la vocazione all’innovazione di un territorio che guarda
sempre piu’ al futuro.
Il team. Il gruppo che ha conquistato il primo premio era composto da Giuseppe
Mondilla di Castrovillari, Presidente di Space Eagle e studente di ingegneria
aerospaziale al Politecnico di Torino; Lorenzo Razzano e Federico Fassio di Torino,
studenti liceali; e Simone Avella di Cava de’ Tirreni, laureato in economia presso
l’università di Trento. Una squadra distribuita sul territorio nazionale, unita da una
visione comune e dalla determinazione di portare l’eccellenza scientifica italiana
sulla scena europea.