18 Settembre 2021

OSPEDALE DI CASTROVILLARI: UN DISASTRO ANNUNCIATO, URGENTE INTERVENIRE!

CGIL, Funzione Pubblica e Sindacato Pensionati Italiani del comprensorio Pollino Sibaritide Tirreno denunciano, ormai da tempo, le gravi condizioni in cui versa l’Ospedale Spoke “Ferrari” di Castrovillari. La carenza di personale (medici, infermieri e oss), ha ormai assunto dimensioni non più sostenibili. A nulla sono valsi i continui appelli delle OO.SS territoriali rivolti all’ASP di Cosenza ed al Commissario Straordinario, anche attraverso manifestazioni pubbliche, a cui si sono associate le istituzioni locali ed il mondo dell’associazionismo, per un intervento organico e strutturale sull’Ospedale del Pollino al fine di tirarlo fuori dallo stato “comatoso” in cui oggi versa nell’oramai palese disinteresse generale.
Dal prossimo 15 aprile secondo la disposizione firmata dal Direttore Sanitario del Presidio Ospedaliero di Castrovillari, dott. Raffaele Cirone, apprendiamo oggi che ci sarà la chiusura di tutte le attività chirurgiche programmate, salvaguardando solo le attività della chirurgia d’urgenza. Tutto ciò a causa della riduzione del personale di sala Operatoria a sole 7 unità, essendo venute meno le complessive 10 unità infermieristiche necessarie a garantire una seduta giornaliera di interventi programmati.
Alla Direzione Sanitaria dello Spoke non è rimasto altro – purtroppo – che adottare il provvedimento di sospensione, preso atto che le richieste inoltrate all’ASP di Cosenza nei mesi scorsi non hanno prodotto alcun effetto e non si è provveduto alla sostituzione del personale infermieristico cessato dal servizio.
Questa ulteriore riduzione di risorse umane succede a quella che si era già verificata a novembre scorso, a seguito di ulteriori cessazioni per raggiunti limiti d’età, che la Direzione Sanitaria dello Spoke di Castrovillari aveva già per tempo segnalato, manifestando tutta la difficoltà che la chirurgia sarebbe stata chiamata ad affrontare. Nessun intervento migliorativo c’è stato da novembre scorso ad oggi; l’ASP di Cosenza sta assistendo indifferente ed impassibile allo svuotamento dell’importante Presidio Ospedaliero “Ferrari” di Castrovillari (sono in sofferenza Ortopedia, Emergenza-Urgenza, le sale operatorie, etc.!) che, gradualmente, sta perdendo quel fondamentale ruolo di salvaguardia e tutela del diritto alla salute dei cittadini del più vasto territorio del Pollino e dell’Esaro.
Ovviamente, i guai non vengono mai da soli, accanto allo svuotamento di ruoli e funzioni, che purtroppo sta colpendo il P.O. di Castrovillari, CGIL, FP e SPI comprensoriali denunciano anche il ridotto ruolo della Medicina del Territorio, i cui compiti di prevenzione e di assistenza risentono fortemente della carenza di personale e della mancata riorganizzazione delle strutture, così come previsto dai vari piani regionali (dove sono le case della salute?). Il risultato è un allungamento insostenibile delle liste d’attesa, la rinuncia ai controlli ed alle cure per i malati cronici, soprattutto anziani e dipendenti dalle strutture territoriali, anche bisognosi di assistenza sanitaria domiciliare. Siamo costretti, purtroppo, a constatare ed a denunciare, ancora una volta, che ai cittadini del Pollino e dell’Esaro, ormai, non è più garantito il diritto alla salute.
CGIL, FP e SPI comprensorio Pollino Sibaritide Tirreno chiedono al commissario straordinario dell’ASP di Cosenza, di intervenire sull’Ospedale “Ferrari” di Castrovillari, di provvedere, con la massima urgenza, a colmare con nuove assunzioni di personale i vuoti che si sono determinati, utilizzando tutte le risorse previste per le nuove assunzioni e di avviare una fase di confronto sulle complessive problematiche che la fase pandemica ha ulteriormente aggravato e che riguardano la sanità nel territorio del Pollino, della Sibaritide e del Tirreno. In assenza di segnali concreti e di ulteriori silenzi da parte dell’ASP di Cosenza e delle istituzioni locali a cui è demandata la tutela della salute dei comuni amministrati, nonostante le difficoltà poste dal Covid19, attiveranno tutte le iniziative necessarie a garantire il diritto alla salute dei lavoratori, dei pensionati e dell’intera popolazione del territorio.

Giuseppe Guido, segretario generale CGIL Pollino Sibaritide Tirreno
Vincenzo Casciaro, segretario generale Funzione Pubblica CGIL Pollino Sibaritide Tirreno
Franco Spingola, segretario generale SPI CGIL Pollino Sibaritide Tirreno

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