20 Ottobre 2020

Anna De Gaio ringrazia la città di Castrovillari

Nel momento in cui il “rito” delle elezioni è compiuto mi sia data la possibilità di esprimere il mio sentimento di gratitudine nei confronti dell’intera popolazione che mi ha consentito per la quarta volta di poterla rappresentare in seno al civico consesso. Vorrei condividere con tutti la grande emozione e gioia che ho provato nel sentirmi cosi stimata dalla gente della nostra città: è un sentimento che mi infonde determinazione e mi carica di una grande responsabilità che ora, come anche in precedenza, non voglio disattendere.
A Castrovillari ho vissuto tutta la mia vita, è stata la città della mia infanzia, della mia giovinezza e lo è della mia maturità, è la città nella quale ho ritenuto dover far crescere mio figlio e dove vive da sempre la mia famiglia. E’ la città che ci fa tanto soffrire per i suoi problemi ma che ogni giorno ci da un’occasione nuova per amarla, è una città dalle mille risorse, dalla grande cultura ed identità e che oggi chiama ad un rinnovato impegno al quale bisogna rispondere. Tra breve si insedierà il nuovo consiglio comunale e vorrei condividere alcuni pensieri e riflessioni sulla politica cittadina e sulle prospettive della stessa. Anche dai banchi dell’opposizione consiliare cercherò di profondere il massimo impegno affinchè le istanze della popolazione e delle categorie possano essere portate all’attenzione dell’amministrazione e poter ottenere la giusta considerazione. Nel momento in cui la società è pervasa dal “pensiero debole” dal “relativismo” è necessario mettere in campo idee e forti principi.
La politica deve recuperare il suo ruolo di centralità e credibilità agli occhi della gente e delle istituzioni. Si deve promuovere un grande movimento di idee e di pensiero sui temi della legalità. Legalità intesa in senso sostanziale e vissuto, che parta dalle azioni e dai comportamenti di tutti i giorni che permei in modo profondo l’agire di tutti gli enti pubblici e non solo. Bisogna sconfiggere la sottocultura che vede il rispetto delle regole come un orpello che si contrappone allo sviluppo. E’ necessario ribaltare questo paradigma, far comprendere a tutti che il vero sviluppo parte dall’economia pulita, che i portatori di interessi altri rispetto a quelli della buona e corretta amministrazione, sono i principali artefici dello stentato sviluppo della nostra terra. Legalità che si deve coniugare con il senso dello Stato e dell’agire pubblico. Immediatamente il pensiero corre all’ emergenza della sanità nelle nostra zona e in modo più ampio in tutta la regione. Mi auguro che il nuovo consiglio comunale si batta allo stremo delle sue forze per ridare fiato e lustro ad una sanità pubblica ed efficiente, che veda nel nostro ospedale un presidio nel quale si possano dare risposte all’esigenza di salute dell’intero comprensorio. E’ il momento di mettere nuovamente al centro del calendario politico le esigenze dei più deboli, di chi meno ha, in una dimensione della politica volta al sociale, non inteso in senso clientelare, bensì come organizzazione dei servizi pubblici in grado di essere incisivi. La crisi economica, che si fa sentire ancora più forte, anche a causa dell’emergenza epidemiologica da Covid-19, richiede un ripensamento della politica sociale anche da parte degli enti locali.
Si sta assistendo sia a livello mondiale che nazionale ad un’inversione di tendenza rispetto alla presenza dello Stato nell’economia. Si sta passando dallo “Stato minimo” ad uno Stato che si fa nuovamente pian piano attore dello sviluppo economico. L’ultima Enciclica di Papa Francesco ha messo in evidenza i danni del liberismo sfrenato, auspicando un abbandono della cultura del profitto ad ogni costo a scapito anche della dignità umana e dell’ambiente.  Proprio la problematica ambientale deve aprire un momento di profondo dialogo che sappia contemperare tutte le esigenze, sia quelle della sua tutela con quelle di un corretto ed economico smaltimento dei rifiuti. Infine non può passare sotto silenzio la necessità di programmare una politica rivolta ai giovani, a coloro che sono la nostra speranza e la nostra forza. Le nuove generazioni dei cosiddetti millennials e generazione Z,presentano delle problematiche nuove, delle nuove debolezze e fragilità che devono essere comprese e verso le quali bisogna immediatamente agire. Proprio quelle generazioni che hanno avuto maggiore possibilità di scolarizzazione che hanno avuto sempre nuovi e maggiori stimoli intellettivi, sono portatori di difficoltà alle quali la politica muovendo dagli enti comunali deve dare un segnale forte. Queste sono alcune delle tematiche fondamentali sulle quali ritengo si debba impegnare il nuovo consiglio comunale e secondo le quali dare le linee guida per le politiche di bilancio che imposterà l’esecutivo cittadino.

Prof.ssa De Gaio Anna consigliere comunale 

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