25 Ottobre 2020

“FORZA CASTROVILLARI” COMUNICATO STAMPA

Le dichiarazioni rassicuranti del sindaco e dell’assessore al bilancio, relativi alla dichiarazione del dissesto finanziario del Comune di Castrovillari, rappresentano una situazione idilliaca del quadro economico finanziario dell’Ente. In una Repubblica delle banane avremmo sicuramente espresso lauti e forieri consensi ma aimè!!, ma ai noi!!, siamo nella Repubblica Italiana, ogni commento è superfluo, abbiate la dignità ed il coraggio che la finanza locale, la finanza pubblica non sono il teatrino dei politicanti, l’unico vostro dovere è andarvene a casa. Il popolo libero di castrovillari vi boccerà inesorabilmente da qui ad otto mesi. Assurdo, dalle dichiarazioni del sindaco emerge quasi quasi che la dichiarazione del dissesto finanziario sia un bene per la città, per aver dichiarato che le aliquote dei tributi locali non aumenteranno omettendo di dire, invece, che sono già al massimo e che non ci saranno ripercussioni sui servizi erogati. Non è così . Il dissesto è una cosa seria che compromette le casse comunali, il futuro e lo sviluppo del territorio, perché risorse che potevano destinate a finalità virtuose , invece devono coprire i debiti con milioni di euro di interessi delle cattive gestioni politiche. Con la dichiarazione del dissesto finanziario che si appresta a deliberare il consiglio comunale nella prossima seduta e con il successivo invio della commissione straordinaria di liquidazione si avrà un effetto “congelamento” dei debiti del comune per almeno 18 mesi. Infatti, dal momento della delibera del consiglio comunale della dichiarazione di dissesto, impedisce ai singoli creditori di intraprendere o proseguire azioni esecutive per i debiti rientranti nella competenza dell’organo straordinario di liquidazione: -ai debiti insoluti di produrre rivalutazione monetaria ed interessi di qualsivoglia natura; – ai singoli creditori di intraprendere o proseguire azioni esecutive per i debiti rientranti nella competenza dell’organo straordinario di liquidazione; L’organo straordinario di liquidazione provvede al ripiano dell’indebitamento pregresso dell’Ente per i fatti e gli atti di gestione verificatisi al 31 dicembre 2018, provvedendo alla rilevazione della massa passiva; all’acquisizione e gestione dei mezzi finanziari disponibili ai fini del risanamento anche mediante alienazione dei beni patrimoniali; alla liquidazione e pagamento della massa passiva.​In ogni caso di accertamento di danni cagionati all’ente locale o all’erario, l’organo straordinario di liquidazione provvede altresì alla denuncia dei fatti alla Procura Regionale della Corte dei conti. A questo punto la domanda, anzi le domande, sorgono spontanee, ma a quanto ammontano i debiti della massa passiva? Sono solo quelli indicati dalla Corte dei Conti di milioni di euro oppure ne emergeranno altri che si faranno avanti dopo il bando che pubblicherà l’organo straordinario di liquidazione nei confronti dei potenziali creditori? Con quali soldi verranno ricoperti? E i debiti causati e non pagati presentano quali responsabilità politiche e non? La verità che i debiti della politica li dovranno pagare i cittadini castrovillaresi che p er il risanamento dell’Ente Locale, lo stesso, dovrà ulteriormente indebitarsi con l’assunzione di un ulteriore mutuo con oneri a proprio carico che l’organo straordinario di liquidazione chiederà , in nome e per conto del Comune, in unica soluzione con la Cassa depositi e prestiti al tasso vigente con pagamento diretto di ogni onere finanziario da parte del Ministero dell’interno e se necessario, ai fini del finanziamento della massa passiva, il comune dovrà spogliarsi dei propri beni patrimoniali disponibili non indispensabili per i fini dell’Ente , avviando dalla triade commissariale le procedure per l’alienazione di tali beni. Mentre Il bilancio stabilmente riequilibrato si deve realizzare con criteri di efficienza di tutti i servizi rivedendo le dotazioni finanziarie mediante l’attivazione di entrate proprie con la riduzione delle spese correnti, eliminando o riducendo ogni previsione di spesa che non abbia per fine l’esercizio di servizi pubblici indispensabili. Inoltre, il Comune, sempre ai fini della riduzione delle spese, deve rideterminare la dotazione organica dichiarando eccedente il personale comunque in servizio in sovrannumero rispetto ai rapporti medi dipendenti-popolazione, fermo restando l’obbligo di accertare le compatibilità di bilancio e la spesa per il personale a tempo determinato deve altresì essere ridotta a non oltre il 50 per cento della spesa media sostenuta a tale titolo per l’ultimo triennio antecedente l’anno cui l’ipotesi si riferisce. Da precisare che Il risanamento del Comune dissestato ha la durata di cinque anni decorrenti da quello per il quale viene redatta l’ipotesi di bilancio stabilmente riequilibrato e le prescrizioni contenute nel decreto di approvazione dell’ipotesi di bilancio sono eseguite dall’attuale amministrazione e dalle future amministrazioni, ordinari o straordinari del Comune , con l’obbligo di riferire sullo stato di attuazione in un apposito capitolo della relazione sul rendiconto annuale e l’inosservanza delle prescrizioni contenute nel decreto del Ministro dell’interno, comporta la segnalazione dei fatti all’Autorità giudiziaria per l’accertamento delle ipotesi di reato. I cittadini hanno il diritto di sapere. La città di Castrovillari ha bisogno di una nuova primavera che necessita di personalità che siano il meglio della classe dirigente della città, e Castrovillari ha personalità eccellenti che riteniamo di annoverare nel nostro movimento per la Buona Politica e per il Bene Comune.

Castrovillari 06.05.2019

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