14 Ottobre 2026

Continua la drammatica telenovela della sanità del Pollino-Esaro, costellata di disservizi.

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Continua la drammatica telenovela della sanità del Pollino-Esaro, costellata di disservizi, da insufficienti condizioni di offerta sanitaria, sia ospedaliera che territoriale e dalla cronica mobilità passiva, che costringe una moltitudine di cittadini a cercare assistenza sanitaria per ricoveri, diagnosi e cure verso strutture sanitarie extra regionale. L’ospedale “Ferrari” di Castrovillari, con bacino d’utenza di oltre 60 mila abitanti, risulta avere il rango di nosocomio spoke, che significa che dovrebbe dare risposte sanitarie ai casi di media-alta complessità clinico- assistenziale, in quanto dotato dei necessari requisiti strutturali, funzionali, organizzativi, qualitativi e quantitativi. In realtà, da troppo tempo, ormai, il “Ferrari” è privo di u.o.c. di primo piano, carente di personale medico e para sanitario ed è sottodimensionato nei posti letto, in rapporto a mille abitanti, per come dettano le norme. Per giunta, la medicina territoriale e di prossimità, e’ pressoché inesistente e gli investimenti sostenuti con i fondi della missione 6 del PNRR, allo scopo di rafforzarla non è allo stato chiaro quali risultati abbiano prodotto, atteso che fra meno di un anno quelle risorse finanziarie non saranno più disponibili. Si potrebbe potenziare l’AFT( aggregazione funzionale territoriale) di via Dolcedorme, a Castrovillari, dotandola di apparecchiature per la diagnosi strumentale e del necessario personale medico- infermieristico, in modo da renderla fruibile da tutti i cittadini, 8 ore al giorno, per sette gg. settimanale. In tal modo, si contribuirebbe a decongestionare l’accesso al pronto soccorso del “Ferrari”, che in alcuni giorni non è in grado di offrire adeguata assistenza agli ammalati, nonostante lo spirito di abnegazione di medici, infermieri ed o.s.s. , a causa, appunto, del sovraccarico di lavoro che grava sul personale in perenne deficit di organico. Il neo direttore generale dell’ASP di Cosenza, dott. Vitaliano De Salazar, pensa di fare meglio del suo predecessore? In verità, non occorrerebbe molto.

Carmine Zaccaro

Associazione Salvemini di Castrovillari

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