Silenzio di comodo e ombre di partito
Silenzio di comodo e ombre di partito
L’ultima seduta del Consiglio Comunale, svoltasi nella giornata di ieri, ha regalato alla città una pagina di politica a dir poco imbarazzante, svelando una non tanto più velata convergenza d’interessi e una fitta rete di sguardi voltati dall’altra parte (per la serie facciamoci i fatti nostri). Di fronte alle tre mozioni sollevate dal consigliere Lamensa, l’aula ha preferito la strada del totale disimpegno: sia la maggioranza che l’opposizione si sono arroccati in una fuga di comodo solo per la propria convenienza, evitando con cura di affrontare nodi che avrebbero costretto chiunque a metterci la faccia.
Il capitolo più sconcertante si è consumato attorno alla mozione sulla questione “Affittopoli” del Partito Democratico: una sede pubblica occupata per anni a fronte del pagamento di una cifra ridicola, 21 euro al mese, fuori da qualsiasi logica di utilizzo della res publica.
Un trattamento di favore ingiustificabile verso una forza politica, casualmente la stessa che ha governato la città negli ultimi 14 anni, che contorna uno scenario ascrivibile al finanziamento illecito al partito, perpetrato nell’indifferenza e a spese dei cittadini per un arco di tempo lunghissimo.
In questo quadro già compromesso, risalta come gravissima l’astensione del Sindaco al momento della votazione. Sfilarsi da una presa di posizione su un tema di legalità, etica pubblica e gestione del patrimonio comune non è neutralità: è corresponsabilità, una scelta di campo ben precisa.
Chi si astiene sceglie consapevolmente di diventare complice di anni di malgestione. Barattare il bene comune con le solite logiche di partito è un atto di resa: quando le istituzioni scappano dalla trasparenza per difendere le proprie poltrone, l’unica a pagare il conto è la città.
Come Futuro Nazionale Castrovillari attiveremo immediatamente ogni mezzo possibile per far emergere la realtà su questa incresciosa denuncia proposta dal Consigliere Lamensa, e messa colpevolmente a tacere dall’amministratore comunale, ricordando che il finanziamento illecito ai partiti è un reato, e che un’amministrazione non può assolversi dicendo “non ne ero a conoscenza”, ma ha la responsabilità di agire.
I referenti di Futuro Nazionale Castrovillari
Eugenio Salerno
Roberto Senise