30 Novembre 2025

Sit-in a Castrovillari: le associazioni del territorio difendono l’Ospedale e il diritto alla salute

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Sit-in a Castrovillari: le associazioni del territorio difendono l’Ospedale e il diritto alla salute

Cresce la preoccupazione nel territorio per il futuro del reparto di Cardiologia dell’Ospedale di Castrovillari, già duramente colpito negli ultimi anni e ora nuovamente a rischio di ulteriori depauperamenti. Le recenti disposizioni che prevedono il trasferimento di un’infermiera dell’Emodinamica – struttura fondamentale per gli interventi salvavita nei casi di infarto – e di un medico cardiologo clinico hanno provocato un’immediata reazione del tessuto associativo cittadino, che considera questo provvedimento l’ennesima minaccia a un presidio sanitario essenziale per tutta l’area del Pollino e dell’alto Ionio.

Per questo motivo il Comitato delle Associazioni a Tutela della Salute ha organizzato un sit-in che si terrà domenica 30 novembre alle ore 10.00 davanti all’Ospedale di Castrovillari. Hanno aderito all’iniziativa AVIS Castrovillari, S&P Solidarietà e Partecipazione, AMCI Associazione Medici Cattolici Italiani, AFD Associazione Famiglie Disabili, Amici del Cuore Castrovillari e AVO Associazione Volontari Ospedalieri. Una rete di realtà storiche e radicate che da anni opera a supporto della comunità e che oggi sceglie di alzare la voce di fronte a quella che considera una decisione incomprensibile e gravemente dannosa per il territorio.

Nel messaggio che accompagna la mobilitazione, le associazioni richiamano tutti i cittadini a una responsabilità collettiva, sottolineando che “il diritto alla salute è nelle nostre mani: o lo difendiamo ora o non lamentiamoci poi”. Il timore principale riguarda il rischio concreto di un grave danno all’Emodinamica -già ridotta ai minimi termini con una funzionalità ridotta a sole 6 ore al giorno- un servizio che negli anni si è dimostrato determinante nel trattamento tempestivo degli infarti e che ha rappresentato un vero punto di svolta per la sicurezza sanitaria della popolazione.

Il sit-in del 30 novembre sarà un momento di partecipazione civile, fermo ma pacifico, nato con l’obiettivo di richiamare l’attenzione delle istituzioni competenti sulla necessità non solo di mantenere, ma di rafforzare i reparti vitali dell’Ospedale Spoke di Castrovillari. La comunità è invitata a partecipare numerosa per testimoniare il proprio impegno in difesa della sanità pubblica e del diritto, fondamentale e costituzionalmente garantito, di poter accedere a cure tempestive ed efficaci.

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