23 Luglio 2024

Fusione Cassano – Castrovillari, IdM chiede un confronto politico con il sindaco Gianni
Papasso.
È di questi giorni la notizia, mezzo stampa, che si sta lavorando per la fusione di
Cassano – Castrovillari, creando cos ì un nuovo asse nella zona Sibaritide – Pollino. Un
progetto ambizioso quello proposto dal sindaco di Cassano allo Ionio, Gianni Papasso,
che ben fa a guardarsi intorno, per creare alleanze non solo politiche ma sinergie
economiche, strutturali e culturali.
Il tema della fusione e delle unioni dei comuni è sempre più presente nel confronto
pubblico/istituzionale, c’è chi ne sottolinea i lati negativi come nel caso di Corigliano –
Rossano e c’è invece chi lo esalta, soprattutto chi lo ha sperimentato nei comuni del
Nord.
L’ Italia del Meridione, da parte sua, ha da sempre sostenuto la necessit à di un ’ ampia
riforma del sistema delle autonomie locali e lo stesso fondatore Orlandino Greco da
consigliere regionale è stato depositario di una proposta di legge sul riordino
territoriale delle circoscrizioni comunali con la volont à di mettere in campo non solo
strumenti di incentivazione economica, soprattutto per l ’ aggregazione dei piccoli
comuni, ma riscrivendo le regole regionali che disciplinino la fusione dei Comuni
nell ’ ambito di una più ampia riforma del sistema delle autonomie locali calabresi.
Le infrastrutture stradali disastrate, gli scarsi fondi per il sociale, le disattenzioni
economiche verso la scuola e la sicurezza municipale, l’assenza della manutenzione
infrastrutturale, le opere incompiute, la trascuratezza del trasporto pubblico locale,
l ’ incapacit à di avviare progetti innovativi e la mancanza di servizi di prima istanza
costituiscono i gap di funzionamento dei Comuni, favoriti dalla eccessiva
frammentazione amministrativa municipale, generatrice di una crescente
polverizzazione delle risorse disponibili, nei confronti della quale occorre opporre un
complesso organico di norme funzionali ad assicurare un corretto riordino territoriale.
IdM si batte da tempo per colmare i divari tra Nord e Sud, ma a ben vedere nella
stessa Calabria esistono divari profondi dovuti alla morfologia dei territori, alle
tradizioni locali, alle vocazioni naturali dei territori perch é ogni territorio è legato alla
sua storia e alle sue tradizioni.
I vertici di Italia del Meridione hanno espresso in diverse occasioni la posizione
favorevole ai processi di fusione, cos ì come è stato più volte sottolineato il “ NO ” alla
gestione avventata, a freddo e non programmata di questi processi.
Non può essere l ’ esempio di Corigliano e Rossano ad imprimere un ’ accelerata a una
qualsiasi altra fusione relativa ad una realt à territoriale completamente differente,
ogni processo di conurbazione ha una sua storia, un suo percorso. Come del resto non
può esserlo nemmeno la prospettiva di coprire buchi di bilancio con contributi
economici una tantum, non è certo cos ì che si risana la struttura economica di un ente
locale.
La fusione tra comuni è un processo sociale complesso che influenza il valore
identitario dei luoghi e delle comunit à , offre nuovi scenari di crescita e di sviluppo,
riscrive l ’ organizzazione amministrativa degli enti locali e si pone come ponte di
collegamento tra passato e futuro, tra unione e unit à , tra autonomia e condivisione.
Vogliamo, pertanto, rivolgere un formale invito al primo cittadino della Citt à di
Cassano allo Ionio per un confronto politico e di discussione, per capire quali siano le
reali motivazioni alla base di questo lungimirante progetto che coinvolgerebbe la
nostra citt à di Castrovillari.
Mariapia Falcone
Commissaria cittadina IdM Castrovillari

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