20 Ottobre 2021

Francesco Toscano: il nuovo linguaggio di fare politica

Castrovillari, 09 Ottobre 2021

Francesco Toscano* e il linguaggio nuovo: farsi medesimezza con la Popolazione
Castrovillari in festa per l’entusiasmo popolare che ha accolto Francesco Toscano, Presidente Nazionale di Ancora Italia per la Sovranità Democratica. Evento serale preceduto da saluto e incontro del Presidente Francesco Toscano con la Presidente della locale Sezione di Castrovillari, Irina Chirila, e Segretario di Sezione, Antonio Malancone.
Applausi e voglia di riscatto hanno colorato il suo intervento al pubblico che è stato analitico, puntuale e che ha centrato in pieno i sentimenti degli ascoltatori. Il primato alla Politica Interna come tutela del cittadino e
Internazionale come Sovranità Nazionale a garanzia di una nobile collocazione tra gli Stati. Anche se il Mondo risulta talmente unificato ed omogeneizzato nell’era Covid, la fecondità dei concetti espressi mostra chiaramente l’uscita in avanti dallo stato di fatto che deprime il quotidiano e pregiudica fortemente il futuro. Occorre un cambio di rotta netto ha detto il Presidente Toscano affinché non ci sia più una logica di sottomissione a trattati internazionali che
limitano la possibilità di governo degli Stati. Se il “motivo storico” della necessaria comparsa di un lessico nuovo ha valore per giustificare il presente, per elevarlo a libertà di un Popolo risulta sicuramente efficace il “linguaggio
politico” di Toscano. Il carattere nazionale-popolare della sua personalità politica è ormai riferimento di riscatto
riconosciuto in tutta Italia: notevole il suo calendario di incontri da Nord e Sud. C’è una profonda vena di passione nelle sue parole volte al riscatto degli oppressi contro gli oppressori, oppressori che ormai occupano tutte le istituzioni: tutte favorevoli al mantra governativo della vaccinazione di massa per realizzare la piena “dittatura sanitaria”. Il 09 Ottobre a Castrovillari c’è stata una nuova e formidabile comunicazione ad indicare problemi e mostrare soluzioni: a cogliere le necessità popolari. Sottolineando che al “lessico nuovo” non è possibile togliere o
sostituire la relazione sociale, relazione sociale che trova convergenza sulle questioni affrontate nell’ottica del riscatto
popolare, diventa così la nuova arma per creare coscienza. La situazione storica porta al nascere di una nuova concezione partecipativa che mostra come “rompere l’accerchiamento” di una violenza politica; che mostra quale
direzione e senso necessiti per riacquistare le libertà soppresse. Il periodo di sospensione della Carta Costituzionale è asfissiante. L’orizzonte prospettico del Presidente Toscano per Ancora Italia non si pone in continuazione con “i riformatori veterani”; non cerca di rastrellare il malcontento nelle piazze per ossigenare i propri elettori quant’anche
per mantenere il proprio “posto politico”, ma si propone di guardare alle moltitudini per organizzarle e condurle, per riscattarle e migliorarne l’esistenza, per renderle partecipi del loro presente e decisive nel loro futuro. Ecco come entrare nel mondo sentimentale del Popolo: l’interlocutore privilegiato. Questo motivo spinge Ancora Italia ad essere
armonico con la popolazione: non distacco psicologico ma farsi medesimezza con il Popolo. Un Partito, quello di Toscano, strettamente connesso alla vita delle moltitudini nazionali, strettamente intriso di “spirito di corpo” nell’agire di strutture intellettuali territoriali. Il pubblico partecipa attento a testimonianza della “corrispondenza”, come in un dare e avere fino alla fine, e l’intero intervento del Presidente Nazionale Francesco Toscano è costellato
da applausi e ringraziamenti. Fino ad oggi il linguaggio come causa d’errore, la sapiente manovra politica a detrimento del Popolo nonché la combinazione perfetta tra le due ha degenerato le istituzioni italiane. Certo è che il
nuovo lessico utilizzato dal Segretario Toscano come riflesso porta all’accordo di una popolazione coerente, oppressa contro gli oppressori, aprendo così ad una nuova stagione politica che fa la differenza. La degenerazione dell’agire governativo degli ultimi 30 anni ha portato all’incapacità, politicamente voluta, di poter avere una visione d’insieme sulla popolazione: è notizia di questi giorni la volontà governativa circa le disposizioni per “l’attuazione a degrado”
dell’autonomia differenziata di cui all’art.116, comma 3, Costituzione.
Il Governo gioca allo sfacelo. D’altro canto il nuovo lessico politico e l’organizzazione territoriale di Ancora Italia per la Sovranità Democratica si oppone fortemente a disegni frammentativi, si oppone fermamente all’atomizzazione della società. La continua espansione territoriale del Partito, costante e determinata, riesce ad intercettare il
malcontento, a farlo proprio e a condividere piani di lotta che dalle micro-territorialità sono orientati a mettere in corto circuito, in discussione, le a-nazionali istituzioni amministrative e governative.

*Francesco Toscano, Presidente di Ancora Italia per la Sovranità Democratica e Direttore di VisioneTV

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