19 Settembre 2021

Il popolo della famiglia: Giovanni Donato sull’ospedale di Castrovillari

Di male in peggio, presso il nostro ospedale Spoke di Castrovillari ! Nonostante la grave situazione legata alle vicende del covid, i servizi essenziali, anziché essere potenziati, potrebbero venir meno. E’ il caso della Rianimazione che, a causa delle dimissioni di un Anestesista, potrebbe, qualora non si ricorra tempestivamente ad una nuova assunzione o sostituzione, nel volgere di qualche tempo, essere chiusa., con gravissimo nocumento per i malcapitati pazienti. Già da tempo, come Popolo della Famiglia, segnaliamo le deficienze, ormai strutturali, del nostro Ospedale, eufemisticamente denominato Spoke ! C’eravamo rallegrati, per i lavori iniziati, ed attesi da più di un anno, circa l’installazione delle altre sale di rianimazione, previste da mesi. L’avevamo auspicato ed invocato: ora, è tutto fermo, con il rischio che si interrompa il servizio, anche, di quella funzionante. Per non citare i passati appelli, come ad esempio, sulla mancanza di un apparecchio per l’Audiometria, all’interno dell’Unità semplice di Otorino. Questo dovrebbe essere uno strumento fondamentale ed indispensabile per il Reparto, la cui mancanza costringe i pazienti, in modo particolare i più anziani, a far ricorso ad altre strutture, molte delle quali private, per la misurazione dell’udito. Ricordiamo, ancora una volta, i rallentamenti nelle attività di Oncologia, di Gastroenterologia, di Emodinamica ; le lungaggini di altre prestazioni sanitarie, in modo particolare nella Diagnostica per immagine, alcune delle quali, non sempre, possono essere effettuate nelle strutture di zona o di riferimento ; i lunghi e dispendiosi viaggi nei nosocomi della provincia o di altre regioni, per ottenere diagnosi e terapie. Si avverte, tantissimo, la mancata riapertura dell’Unità complessa di Ortopedia ! E’ calato il silenzio sul completo adeguamento dell’Ospedale Spoke sull’organico del Personale medico ed infermieristico, sul numero dei posti letto, sul reintegro di importanti Unità complesse, da tempo eliminate. Queste deficienze favoriscono , sempre più, le strutture private che riescono ad erogare i sevizi sanitari con maggiore tempestività e completezza, rispetto a quelle pubbliche. I maggiori danni di queste situazioni incresciose, li subiscono soprattutto i pazienti più anziani, gli indigenti, coloro che sono colpiti da patologie particolari e delicate. Pertanto, il Popolo della Famiglia, lancia un ulteriore, accorato, appello, ai Vertici aziendali, provinciali e regionali, affinchè la nostra Sanità territoriale, una volta fiore all’occhiello di quella calabrese, possa ridiventare un sicuro punto di riferimento per tutti i Cittadini di Castrovillari e del Territorio.

IL COORDINATORE CITTADINO Prof. Giovanni DONATO

Castrovillari, lì 25 marzo 2021

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