22 Ottobre 2020

Primo caso di Covid-19 a Trebisacce

COMUNICAZIONE AI CITTADINI – CASO DI COVID-19 A TREBISACCE

Trebisacce registra il suo primo caso di Covid-19.

Nel primo pomeriggio l’ASP ha comunicato che una ragazza residente a Trebisacce rientrata Il primo aprile dall’estero è risultata positiva al primo tampone per l’accertamento covid-19.

Dalle indagini effettuate pare che la ragazza abbia contratto il virus all’estero.
Appena rientrata in Italia, il 1 aprile, è stata destinataria di ordinanza di messa in quarantena per giorni quindici.
I familiari hanno rassicurato il sindaco che né la stessa, né i conviventi hanno avuto rapporti con terze persone nei giorni a seguire, e in ogni caso, durante le attività ordinarie, quotidiane e lavorative i familiari hanno utilizzato sempre i dispositivi di sicurezza.
“Alla luce di questa comunicazione – ha dichiarato il sindaco di Trebisacce Avv. Franco Mundo – ritengo doveroso invitare tutti i cittadini alla calma, alla serenità, e a comprendere, soprattutto, l’importanza di osservare regole e le prescrizioni per fronteggiare l’espandersi dell’epidemia.
Infatti, proprio stamattina ho firmato l’ordinanza sindacale N.165 con la quale derogo quella del Presidente della Giunta regionale, che a mio avviso è inopportuna considerato il lavoro svolto, le risorse investite e soprattutto la possibilità di un contagio oggi quanto mai concreta, così come evidenziato dagli esperti.
Per tanto la stessa ordinanza a Trebisacce non sarà applicata in quanto riteniamo utile invece l’applicazione del DPCM del 26 0-04-2020, nonché tutte le ordinanze sindacali e della Regione Calabria precedenti.
Cerchiamo di comportarci con serietà, consapevolezza, e attenzione perché la convivenza con il covid-19 sarà purtroppo lunga.
Invito tutti al senso di responsabilità, a fare uso dei dispositivi di sicurezza e a limitare al massimo le uscite con riferimento a quanto previsto da D.P.C.M. e Ordinanze.
Non c’è prova che la nostra comunità non sia in grado di affrontare, se resta unita e serena.
Siamo al lavoro per affrontare l’emergenza con tutti i mezzi a nostra disposizione e riteniamo che la situazione sia sotto controllo”.

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