Noi Moderati Castrovillari esprime pieno apprezzamento e sostegno al lavoro istituzionale del Presidente del Consiglio comunale Pierluigi Abenante
Noi Moderati Castrovillari esprime pieno apprezzamento e sostegno al lavoro istituzionale del Presidente del Consiglio comunale Pierluigi Abenante, che sta gestendo con equilibrio e rispetto delle regole l’Assemblea cittadina. Le dichiarazioni dei consiglieri del PD, riportate in un recente articolo, configurano un tentativo di delegittimazione politica mascherato da richiamo alla terzietà. Contestare al Presidente il diritto di votare e di esprimere una posizione politica significa voler imporre un bavaglio a un consigliere eletto direttamente dai cittadini con un significativo consenso personale, superiore alle quattrocento preferenze.
L’articolo 39 del Testo Unico degli Enti Locali attribuisce al Presidente del Consiglio poteri di convocazione, direzione dei lavori e garanzia del corretto funzionamento dell’Assemblea. La giurisprudenza e la prassi del Ministero dell’Interno chiariscono in modo inequivocabile che il Presidente rimane a tutti gli effetti un consigliere comunale e che non esiste alcuna norma che affievolisca i diritti connessi a tale status, compreso il diritto di voto e di dichiarazione di voto. La neutralità richiesta riguarda l’esercizio delle funzioni di direzione e moderazione dei lavori, non l’obbligo di astenersi dal voto o di rinunciare a ogni valutazione politica sulle proposte all’ordine del giorno. Pretendere che il Presidente si astenga o voti a prescindere su una mozione di natura chiaramente politica equivarrebbe a privarlo della qualità di rappresentante eletto, in contrasto sia con il principio di rappresentanza democratica sia con la stessa ratio della norma.
Il rinvio della discussione della mozione, deliberato dalla maggioranza nella seduta di insediamento, rientra nelle normali dinamiche consiliari di organizzazione dei lavori e non configura di per sé violazione del regolamento o sottrazione al confronto. Eventuali esposti alla Prefettura e al Ministero non possono trasformare un dissenso politico legittimo in una presunta illegittimità istituzionale.
Noi Moderati ribadisce che il Presidente del Consiglio non è un arbitro muto, ma un eletto che, nel rispetto delle regole procedurali, ha pieno diritto di partecipare alla dialettica politica. Tentare di trasformare ogni suo voto in prova di partecipazione e perdita di terzietà è un’operazione strumentale che mira a indebolire le prerogative della maggioranza e a limitare la libertà di mandato dei consiglieri. Sosteniamo senza riserve il lavoro istituzionale di Pierluigi Abenante e respingiamo ogni tentativo di ridurne il ruolo a mera funzione notarile. Castrovillari merita un Consiglio che funzioni secondo le regole democratiche, non secondo le pressioni di chi, perdendo una votazione, cerca di delegittimare chi la presiede.
Noi Moderati Sezione di Castrovillari