15 Agosto 2026

Il centrosinistra, a Castrovillari, ha bisogno di una forte cura ricostituente, in termini di idee innovative,

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Il centrosinistra, a Castrovillari, ha bisogno di una forte cura ricostituente, in termini di idee innovative, proposte programmatiche e “visione alta”, avanzata e condivisa, circa il futuro della nostra città. Le prime battute di campagna elettorale per le prossime amministrative di maggio, lo hanno visto impegnato quasi esclusivamente nella ricerca del candidato a sindaco della propria parte politica e nella costruzione, finora, di un’alleanza “bonsai”, espressione di pura operazione di palazzo, laddove, invece, dovrebbe rispecchiare un’intesa fra i ceti produttivi e professionali, operatori sociali, culturali, giovani e donne. Dal sedicente centrosinistra fin qui all’opera nella città, non provengono grandi “squilli di tromba” ne’ sguardi larghi e lunghi che disegnino una prospettiva d’ avvenire per la città ed il territorio di riferimento. Per guardare al domani, già da oggi, il centrosinistra locale deve avere la capacità di tracciare le linee guida di pianificazione e programmazione che vedano la nostra città in un rapporto fortemente sinergico con l’area territorialmente contigua ed in relazione con la realtà urbana CO-RA e della Sibaritide, a prefigurare l’area vasta del nord-est della Calabria, quale nodo logistico-infrastrutturale e culturale connesso al resto del mezzogiorno. E’ noto che un ente comunale non ha competenze dirette in materia di creazione di occasioni di lavoro, ma può, anzi deve, elaborare idee e proporre soluzioni che servano allo sviluppo socioeconomico del proprio territorio, ai livelli istituzionali sovraordinati. Si avverte in città e sul territorio allargato, la necessità e l’urgenza di rafforzare la proposta politico-amministrativa dello schieramento delle forze progressiste, riformiste e di sinistra, implementandone idee, programmi, progetti e visione, che prefigurino l’inizio di un nuovo ciclo amministrativo e di governo della nostra comunità, all’insegna della cultura progressista, riformista e democratica che, dopo la lunga esperienza della amministrazione uscente, che ha condotto al risanamento del bilancio comunale che altri, in precedenza, avevano portato al dissesto finanziario, possa guidare la città verso più avanzate frontiere dello sviluppo esplorando nuovi sentieri ed avendo, a tale scopo, la capacità di costruire le necessarie cooperazioni territoriali.

Associazione politico-culturale “G.SALVEMINI”.

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