23 Luglio 2024

Diocesi di Cassano allo Ionio: giornata della beatificazione del giudice Rosario Livatino

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Nel giorno della beatificazione del giudice Rosario Livatino, ucciso dalla mafia ad Agrigento il 21 settembre 1990, ad appena 38 anni, Papa Francesco di lui ha detto: “É un esempio non soltanto per i magistrati ma per tutti coloro che operano nel campo del diritto”. La scelta del giorno della beatificazione non è affatto casuale: è l’anniversario dello storico appello alla conversione che San Giovanni Paolo II pronunciò nella valle dei templi. Nella Diocesi di Cassano all’Jonio – ricorda mons. Francesco Savino -, Papa Francesco nella sua visita, nel 2014, ebbe a dire: “coloro che nella loro vita seguono questa strada di male, come sono i mafiosi, non sono in comunione con Dio: sono scomunicati!”. A nome di tutta la comunità diocesana – scrive il presule -, mi piace ricordare Rosario Livatino, con le sue stesse parole: “non chiamate me e neanche altri giudici ragazzini! Non chiamateci giudici ragazzini, ma date ai ragazzini di oggi i mezzi, lo spazio, l’opportunità, i modelli, le risorse per essere fra qualche anno quei giudici che sconfiggeranno ogni tipo di mafia impegnandosi per la giustizia e per il bene comune!”. Faccio mie le parole dei confratelli vescovi siciliani nel messaggio che hanno redatto alla vigilia della beatificazione: […] «è l’eredità di chi ha trovato il coraggio della libertà, squarciando il silenzio della connivenza e decidendo di parlare chiaramente, non solo con parole tecniche mutuate dai linguaggi umani, ma soprattutto con la parola del Vangelo» […] Purtroppo dobbiamo riconoscere che, al di là di alcune lodevoli iniziative più o meno circoscritte, le nostre Chiese non sono ancora all’altezza di tale eredità» […] alzare la voce e unire alle parole i fatti: non da soli ma insieme, non con iniziative estemporanee ma con azioni sistematiche. Solo così il sangue dei martiri non sarà stato versato invano e potrà fecondare la nostra storia, rendendola, per tutti e per sempre, storia di salvezza».

Cassano All’Ionio, 10 maggio 2021

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ARTICOLO VENTUNO DI CASSANO ALL’IONIO, SOSTENIAMO LE ECCELLENZE CASSANESI.Sono ormai all’ordine del giorno le soddisfazioni ed i meriti che inostri ragazzi ottengono in giro per l’Italia.Cassano è orgogliosa dei suoi giovani figli che contribuiscono a darelustro alla nostra splendida comunità.Passione, dedizione e grande impegno fanno da sfondo ai risultatiraggiunti.D’altro canto, non possiamo ignorare i sacrifici economici (e non)delle famiglie.Siamo consapevoli che i supporti ed i contributi degli Enti preposti sonodavvero minimi e le difficoltà e le fatiche di giorno in giorno sono sempremaggiori e talvolta insostenibili.Pertanto, ArticoloVENTUNO propone che l’AmministrazioneComunale si faccia carico, attraverso un bando, dell’erogazionedi borse di studio a favore dei giovani di tutto il territorio diCassano, con lo scopo di valorizzare e sostenere il profitto scolasticodegli studenti meritevoli, nonché per incoraggiare la prosecuzione aglistudi ed il raggiungimento di sempre più approfondite opportunitàprofessionali e culturali .Dunque, meno benemerenze, targhe ed intitolazioni.Noi siamo per un supporto fattivo verso chi ha fame di cultura , perchésarebbe un modo per invertire il senso ed elevare le menti.La Cassano per bene ha fame di cultura vera e non può accontentarsidelle strisce bianche sull’asfalto fatte passare come un eventostraordinario!Piuttosto, si premii la cultura del merito.È necessario che la politica locale si unisca con noi su taleargomento per difendere e sostenere l’eccellenza Cassanese.Diamo ai nostri giovani l’opportunità ed il giusto appoggio per formarsi emettersi in gioco.Per i ragazzi e con i ragazzi!Cassano All’Ionio, 19/07/2024Associazione politico-culturale ArticoloVENTUNO.